Come curare la pelle tatuata nelle varie stagioni dell’anno: estate, autunno, inverno, primavera

Come curare la pelle tatuata nelle varie stagioni dell’anno: estate, autunno, inverno, primavera

Consigli Tatuaggio

In breve

Prendersi cura del proprio tatuaggio è molto importante ed è un’operazione che andrebbe fatta in qualsiasi momento dell’anno e non solo nei mesi successivi alla seduta dal tatuatore.

Anche una volta guarita, infatti, la pelle ha bisogno di essere idratata, protetta dagli agenti atmosferici troppo aggressivi o da temperature rigide che rischiano di seccare l’epidermide e causare piccole ferite.

Insomma, la cura della pelle tatuata dovrebbe essere una costante in ogni stagione. Ma come fare a prendersi cura del proprio tattoo e della propria pelle? Quali sono i fattori esterni a cui dovremmo fare attenzione affinché il nostro tatuaggio non si rovini?

Curare la pelle con un tattoo tutto l’anno: cosa fare e a cosa prestare attenzione.

Sia chiaro… non c’è un nemico giurato dei tatuaggi che, stagione per stagione, ci aspetta dietro ad un angolo pronto a rovinare il nostro meraviglioso disegno! Certo è che in estate esporre il tatuaggio al sole senza protezione è rischioso: i colori possono sbiadire e la pelle seccarsi.

Situazione simile in primavera, quando ci esponiamo ai primi raggi solari
senza pensare che anche quei piccoli momenti di vitamina D che la natura ci regala possono rischiare di rovinare il nostro tatuaggio.

Ma i problemi non sono solo in estate o primavera! Anche in inverno e in autunno è importante prendersi cura della propria pelle tatuata. In questo caso non è il sole a preoccuparci, ma il freddo o il vento che rischiano di seccare la pelle.

Oppure gli sfregamenti dovuti ai tanti strati di vestiti per proteggerci dal freddo e ai materiali delle nostre maglie che magari non permettono alla pelle di respirare bene.

Scopriamo allora insieme, stagione per stagione, come curare la pelle tatuata!

Oggi ti vogliamo consigliare:

Sun Cream spf 50+
L’alleato perfetto sotto i raggi del sole più intensi.

Come prendersi cura del tatuaggio in primavera e in estate

In estate, andare al mare e cercare di ottenere una super tintarella, è una sorta di “ must have “ imprescindibile.

Stesso discorso in primavera, quando i primi caldi raggi solari non fanno sbocciare solo i fiori, ma anche la nostra voglia di stare all’aperto e goderci il tepore accogliente di questa stagione.

Però se siete tatuati dovreste fare particolare attenzione e proteggere accuratamente la vostra pelle dai raggi solari.

Soprattutto se avete un tatuaggio colorato. Perché? Semplice,

se prendete il sole in estate o in primavera e non vi preoccupate di proteggere il vostro tattoo con una crema, il disegno potrebbe rovinarsi e il colore – nero compreso – scolorire e sbiadire rapidamente.

Un vostro alleato in questo senso è uno dei prodotti di punta di Must Tattoo, la Sun Cream SPF 50+.

Si tratta di una crema ad alta protezione solare senza parabeni, siliconi, nanomateriali o allergeni ed è specifica per pelli tatuate

Oltre a proteggere dai raggi nocivi del sole previene lo sbiadimento dei colori e mantiene il tatuaggio sempre vivo e dai colori naturali.

Basta quindi applicare la Sun Cream MUST tutte le volte che si espone il tatuaggio al sole e rimettere un po’ di crema dopo aver fatto il bagno.

Tatuaggio appena fatto: dopo quanto tempo si può esporre al sole?

Se avete programmato di tatuarvi nei mesi estivi, dopo aver letto i rischi legati all’esposizione solare senza crema, vi starete chiedendo dopo quanto tempo si può esporre il tattoo al sole una volta eseguito.

Cosa succede se si prende il sole sul tatuaggio appena fatto? Dopo quanto si può andare al mare ed esporsi al sole?

Al di là della tempistica specifica abbiamo una brutta notizia da darvi. Non si dovrebbe esporre al sole e alla salsedine un tatuaggio appena eseguito.

Questo perché il processo di cicatrizzazione di guarigione ha bisogno di tempo e di condizioni di igiene specifiche. Non seguendo questa procedura con attenzione, purtroppo, il rischio di infezione è dietro l’angolo.

Generalmente infatti nelle prime due settimane dopo essersi tatuati è fortemente sconsigliato andare al mare proprio perché il tattoo deve guarire e la pelle è ancora molto sensibile e passibile di infezioni.

Una volta terminata la cicatrizzazione, quindi quando le famigerate crosticine che rendono ruvido il tatuaggio saranno sparite, potrete andare al mare ed esporvi al sole.

Come curare il tatuaggio in autunno e in inverno

Come vi abbiamo anticipato, in inverno e in autunno se volete prendervi cura del vostro tatuaggio non è del sole che vi dovete preoccupare.

In queste particolari stagioni i problemi sono altri e, quasi tutti, sono legati a doppio filo con una mancata idratazione della pelle che tende a seccarsi e screpolarsi.

Il vento pungente, oppure gli sbalzi termici, sono i nemici numeri 1 del tatuaggio nei mesi più freddi dell’anno. Per questo motivo, la prima cosa da fare, è cercare di coprire e mantenere il vostro tattoo al caldo.

Soprattutto se avete dei disegni sulle mani, sui polsi o sulle caviglie… su quelle zone insomma che rimangono spesso scoperte anche in pieno autunno e inverno.

Ma non solo. In queste stagioni è anche facile che la pelle venga sottoposta a delle sollecitazioni continue per colpa dei vestiti troppo stretti che sfregano troppo violentemente sull’epidermide o per colpa di tessuti non traspiranti.

Sembrano sciocchezze, ma in realtà, a lungo andare, sono anche questi elementi che se trascurati possono rovinare il vostro tatuaggio.

Ad aiutarvi arriva come sempre uno dei prodotti amatissimi di Must Tattoo, la White Cream! Si tratta di una crema quotidiana che si può utilizzare una o più volte al giorno, studiata appositamente per il mantenimento e la cura della pelle tatuata.

È perfetta per re-idratare e proteggere nel tempo le pelli tatuate mantenendo l’idratazione e prolungando la brillantezza dei colori.

Come preparare la pelle all’arrivo del freddo?

Una domanda che si fanno in molti è legata proprio al come preparare la propria pelle al brusco passaggio dal caldo dell’estate, al fresco dell’autunno che scivola poi rapidamente nel gelo dell’inverno.

Un consiglio generico, sia per le pelli tatuate che per quelle che non lo sono, è fare un po’ di scrub o di peeling quando arriva l’autunno.

Perfetto in questo senso è il Revitalizing Serum che ha una straordinaria azione esfoliante e levigante intensiva.

Grazie alla bava di lumaca e l’urea questo siero favorisce il ricambio delle cellule epiteliali, eliminando i famigerati cheratociti superficiali e andando invece a sollecitare e risvegliare le cellule basali dell’epidermide facendo riemergere i colori dei tatuaggi.

Subito dopo questo passaggio potete completare il procedimento di cura della vostra pelle con la Revitalizing Cream, emolliente e idratante che aiuta la rigenerazione cutanea!

Oggi ti vogliamo consigliare:

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La combo perfetta per il tuo tattoo nel tempo

Abbiamo quindi scoperto come sia fondamentale prendersi cura della propria pelle tatuata praticamente in ogni momento dell’anno, a prescindere dalla stagione.

Alla fine, come abbiamo visto, basta veramente poco per garantire la giusta idratazione al vostro tattoo e mantenerlo bello e splendente come appena fatto!