Cura della pelle prima / durante / guarigione / mantenimento

Cura della pelle prima / durante / guarigione / mantenimento

Vediamo insieme tutte le fasi e le operazioni da fare per prendersi cura del proprio tattoo, anche durante l’esecuzione!

In breve

Decidere di fare un tatuaggio significa disegnare sulla propria pelle un soggetto, oppure una frase o un simbolo, per noi molto importante.

Un qualcosa a cui teniamo molto e che vogliamo sia il meglio riuscito possibile. Per questo è importante prendersi cura della pelle, sia prima che dopo l’esecuzione del tattoo e per farlo occorre conoscere la nostra epidermide, ma anche utilizzare i prodotti giusti da applicare sul tatuaggio per mantenerlo bello e brillante come il primo giorno.

Vediamo allora insieme tutte le fasi e le operazioni da fare per prendersi cura del proprio tattoo, anche durante l’esecuzione!

Cosa fare alla pelle prima del tattoo?

Prima di sottoporsi alla seduta da un tatuatore non ci sono moltissime indicazioni di self care da mettere in atto.

Più che altro ci sono una serie di cose da non fare prima di un tatuaggio.

Ad esempio sarebbe meglio non esporsi troppo al sole, per evitare di seccare la pelle. Inoltre, se è la prima volta che fate un tatuaggio, potete chiedere al vostro medico se, in base alla vostra storia clinica, sia necessario sottoporsi a qualche test allergologico.

Ultimo consiglio prima di iniziare a farsi tatuare è quello di informare il vostro tatuatore di fiducia se avete assunto dei farmaci che possono andare a modificare un po’ lo stato della pelle o la coagulazione del sangue.

Per il resto, la vostra pelle prima del tatuaggio va bene così com’è normalmente!

Oggi ti vogliamo consigliare:

Soluzione Detergente
Proteggi il tuo tattoo, rispetta la tua pelle.

Lenire e idratare la pelle durante la seduta dal tatuatore

Il vero primo step di cura della pelle avviene durante il tatuaggio, ma ad occuparsene è il tatuatore professionista con i prodotti migliori sul mercato.

Come prima cosa è importante infatti detergere e pulire accuratamente la zona dove si effettuerà il tattoo e uno dei prodotti migliori in questo senso è sicuramente la Soluzione Detergente MUST, con un PH 5.5, perfetta per lenire la pelle, mantenerla idratata e impedire la formazione di microrganismi nocivi.

La sua azione emolliente è quindi ideale per preparare la pelle al tatuaggio.

Subito dopo si procede con l’applicazione dello stencil o con l’inizio della seduta vera e propria.

Potrebbe essere in questo caso che per evitare di irritare la pelle e facilitare lo scorrimento degli strumenti il tatuatore possa decidere di utilizzare alcuni prodotti che aiutino la pelle a non arrossarsi troppo.

Ad esempio la classica Vaselina Bianca MUST, oppure lo Soothing Butter MUST che  grazie ai suoi principi attivi riduce proprio il gonfiore della pelle, l’arrossamento e i lividi grazie all’arnica.

Il tutto aiutando la penetrazione del colore nella pelle. 

Una volta terminato il lavoro, il tatuatore può decidere di ridurre l’infiammazione e il gonfiore della pelle facendo un impacco con il Dermoregolatore MUST, un prodotto professionale per tatuatori studiato apposta per rinfrescare, togliere il rossore e lenire la pelle infiammata e difendere la pelle dai microrganismi nocivi.

Non dobbiamo dimenticare infatti che la cute  appena sottoposta ad un tatuaggio si può considerare in qualche modo come una piccola ferita.

Per questo è importante prendersene cura ed evitare che batteri o germi entrino a contatto con il tatuaggio. 

Come comportarsi subito dopo aver fatto un tatuaggio?

Finalmente avete fatto il vostro tatuaggio e siete tornati a casa soddisfatti.

La seduta con il tatuatore è andata bene e non avete nemmeno sentito troppo male! Ora però sorgono i dubbi sul come curare un tatuaggio nuovo e appena fatto!

Le regole base da seguire affinché il vostro nuovo tattoo si preservi al meglio nel tempo e guarisca rapidamente sono poche, ma servono anche i prodotti giusti che sicuramente il vostro tatuatore vi avrà indicato!

Una volta usciti dallo studio del vostro tatuatore avrete un po’ di Crema Gialla o Crema Nera MUST e una fasciatura con la pellicola a protezione del vostro tatuaggio.

Questa è la prima cura post tattoo che gli viene data, ma da quel momento in poi dovrete occuparvene voi!

La cosa importante è mantenere sempre il tatuaggio e la pelle idratata.

Per farlo vi sarà stata consigliata sicuramente un crema da utilizzare e, molto spesso, è il Bephantenol.

In realtà non è l’unico prodotto a disposizione. Dopo aver tolto la pellicola e lavato il vostro tatuaggio potreste fare un impacco con i fazzolettini imbevuto di Dermoregolatore MUST, e poi applicare la Crema Nera MUST per i tatuaggi neri, o la Crema Gialla Must per quelli colorati.

Il consiglio è quello di effettuare questo procedimento almeno due volte al giorno per 3 giorni.

Successivamente invece la crema va usata al mattino e alla sera per circa un mese.

Perché? Semplice, sono due creme perfette che aiutano la pelle a cicatrizzarsi in fretta, senza la formazione delle crosticine e a ridurre l’irritazione dell’epidermide nei primi giorni dopo il tatuaggio.

La loro azione idratante, protettiva e lenitiva fa sì che la crema penetri in profondità senza macchiare i vestiti.

A tal proposito ricordate che è importante cercare di indossare capi di cotone ed evitare le fibre sintetiche perché, sfregando sulla pelle appena tatuata, potrebbero irritarla.

Di notte, infatti, il consiglio è quello di proteggere l’area con un panno di cotone e una garza sino al totale ripristino della superficie epidermica.

Ricordatevi però che per curare bene il vostro tatuaggio appena fatto non bisogna esagerare con gli unguenti. Quanta crema mettere?

Dovrete stendere un velo che lasci intravedere il tatuaggio sottostante, questo perché la pelle ha assolutamente bisogno di respirare per guarire

Per quanto riguarda l’annosa questione relativa al “tatuaggio coperto oppure no”, la risposta è una: no.

Passato il primo momento in cui il tatuatore vi ha avvolto nella pellicola trasparente, già dopo un’oretta potrete scoprire la pelle tatuata e farla respirare.

Lasciarla il più libera possibile, sempre proteggendola da aggressioni esterne, è importante per il processo di guarigione.

Come prendersi cura della pelle tatuata durante la guarigione

Passati i primi giorni dalla seduta con il tatuatore potreste aver notato qualche mutamento nel vostro tatuaggio e sulla vostra pelle.

Il panico è dietro l’angolo: si sta rovinando il mio tatuaggio nuovo?

Sta facendo infezione e non me ne sono accorto?

State tranquilli, molto probabilmente i mutamenti nell’aspetto del vostro tattoo sono normali e fanno parte proprio delle fasi di guarigione del tattoo.

Una volta capiti infatti i primi step di cura della pelle nei giorni successivi al tatuaggio, bisogna mantenere alta l’attenzione e seguire seguire le indicazioni che vi hanno fornito nello studio fino a quando la pelle del tatuaggio non sarà completamente guarita.

Se non avete usato la Crema Nera o Gialla MUST che aiuta la pelle a cicatrizzarsi prima, la normale evoluzione nelle fasi di guarigione del vostro tatuaggio è la comparsa delle famigerate crosticine.

Si tratta semplicemente della pelle che guarisce e si rigenera. Come quando da piccoli vi sbucciate le ginocchia!

E così, nel secondo step di guarigione del tattoo inizia il prurito.

Ogni crosticina fa prudere, lo sappiamo, ma non dovete assolutamente toglierle.

La cosa importante in questa fase è semplicemente aspettare che cadano da sole.

Il rischio, altrimenti, è quello di rovinare il vostro tatuaggio!

Potete lenire la pelle con il Detergente MUST, delicato e neutro, ma assolutamente trattenete l’impulso di strappare le crosticine!

L’ultima fase della guarigione del tatuaggio inizia quando abbiamo finalmente detto addio a tutte le crosticine.

Da questo momento in poi l’unica cosa che potreste notare è il colore un po’ pallido.

Non dovete preoccuparvi: si tratta essenzialmente delle cellule epiteliali morte che devono essere dolcemente esfoliate per lasciar risplendere il vostro nuovo tatuaggio!

Cura del tatuaggio nel tempo: il mantenimento

L’ultima fase per prendersi cura della pelle tatuata è quella che arriva quando il tatuaggio è guarito e la pelle è tornata perfettamente integra.

In questo momento la maggior parte delle persone si dimentica completamente di idratare la cute o proteggere il tattoo.

In realtà per mantenere il vostro tatuaggio bello e brillante come appena fatto, prolungando così la vivacità dei colori, due volte all’anno per circa un mese si dovrebbe applicare a giorni alterni, mattina e sera, il Revitalizing Serum MUST.

La sua azione esfoliante e levigante potenziata dalla bava di lumaca favorisce il ricambio delle cellule epiteliali, stimolando la ricomparsa del colore del tatuaggio.

Dopo il siero si passa alla Revitalizing Cream MUST che aiuta a favorire la rigenerazione cutanea.

In tutto il rimanente periodo dell’anno, se sentite la pelle un po’ secca o disidratata potete applicare la White Cream MUST – Canapa Edition.

Oggi ti vogliamo consigliare:

Revitalizing Cream
Dona nuova luce ai tuoi tatuaggi e nutri la tua pelle.

La cura del tatuaggio in ogni momento

Abbiamo visto quali sono le varie fasi in cui bisogna prendersi cura delle pelle e del tatuaggio.

Dai primi step iniziali quando è appena fatto, quelli più cruciali, passando alla guarigione e infine al mantenimento.

Abbiamo quindi capito in modo piuttosto chiaro che bastano i prodotti giusti, usati in modo semplice, ma costante, per proteggere il proprio tattoo e la propria pelle mantenendola sana e forte come il primo giorno.